Salta al contenuto

Categoria: Memoria

Memoria come ricordo personale e come memoria letteraria

Sulla soglia

30 Dicembre 2014

Per attraversare una soglia che non c’è, se non dentro di noi, se non nel tempo che è la cosa che più ci sfugge, che si fa? Io cerco di mettere in fila un po’ di cose: quelle brutte, quelle belle, faccio il conto degli amici, dei luoghi cari, delle occasioni, dei libri, di ciò…

3 Commenti

Prove di trasmissione della memoria

14 Agosto 2014

Non abitiamo il tempo, anche se è esperienza comune nascere, accumulare anni e morire, e così facendo credere di avere occupato una parte di tempo, piuttosto è il tempo che ci abita con l’inganno giornaliero della luce e dell’oscurità, della veglia e del sonno, delle stagioni. Crediamo di scorrere verso qualcosa, da un punto all’altro…

1 commento

Durezza e incanto

3 Giugno 2014

Qualche giorno fa ho visto il film Le meraviglie di Alice Rohrwacher. Daniela Brogi ne ha fatto una recensione molto puntuale e bella su Leparoleelecose, sottolineando come sia la terra fantasmatica dell’adolescenza il fulcro del racconto di Gelsomina, la giovane protagonista che vive in un casolare fra Toscana e Umbria, con la famiglia, tre sorelle…

1 commento

La memoria degli Uffizi

12 Giugno 2013

La storiografia artistica da Vasari in poi e la letteratura di viaggio, specie quella del Grand Tour, hanno abituato nei secoli i lettori a una prosa ricca di dettagli che vanno molto oltre la descrizione scientifica delle opere o le informazioni sui loro autori. Aneddoti, riflessioni di carattere estetico e filosofico, storie che riguardano il…

Commenti chiusi

L’immaterialità

28 Aprile 2013

Lungo un certo periodo della mia vita, per ragioni di ricerca e di lavoro, ho frequentato diversi archivi storici. Cercavo notizie relative a opere e artisti vissuti mediamente quattro o cinque secoli fa. Questo tipo di informazioni si trova, in genere, sepolto in mezzo a contratti, note di pagamento, liste delle cose più inverosimili: il…

2 Commenti

Il registratore

7 Aprile 2013

Articolo: Il registratore, Doppiozero, 2 gennaio 2013 Per molto tempo l’ascolto della musica è stato un rituale legato alla stanza della mia casa d’infanzia definita sala: moquette turchese scuro per terra e divani in pelle marrone, un grande stereo con giradischi addossato a una parete, molto spazio fra il tavolo e le poltrone. Per conquistarmi quel territorio…

Commenti chiusi