Salta al contenuto

Categoria: Recensioni

Le mie recensioni su periodici e blog

Updike e Roth

16 Ottobre 2020

Articolo: Il ’68, la rivoluzione sessuale e due grandissimi scrittori: Updike e Roth, L’Espresso, 13 maggio 2018 Una cittadina dal nome inventato, Tarbox, come ce ne sono tante a venti miglia da Boston, sulla costa ricca ed esclusiva del Maine, un gruppo di amici composto da famiglie con bambini, accanite partite di tennis e lunghi pomeriggi…

Commenti chiusi

Dorothy Allison, La bastarda della Carolina

Recensione al libro: Dorothy Allison, La bastarda della Carolina, minimum fax, 2018 La bastarda della Carolina di Dorothy Allison (trad. it. di Sara Bilotti, minimum fax 2018) è la storia di sopravvivenza di una piccola e fierissima eroina, un’epica femminile di attraversamento della più feroce e subdola violenza patriarcale ambientata negli anni Cinquanta, in un Sud degli…

Commenti chiusi

Fernando Aramburu, Patria

Recensione al libro: Fernando Aramburu, Patria, Guanda, 2017 La vita non accade per idee. Io tuttavia per capirla, o forse per domarne l’irruenza, ho sempre fatto ricorso alle idee, al loro potere di chiarire, dividere, esemplificare, sintetizzare. Ciò non toglie che esista sempre un divario fra il come le idee viaggiano, e vengono espresse, e come la…

Commenti chiusi

Non so perché non ho fatto il pittore

Recensione al libro: Non so perché non ho fatto il pittore. Scritti sull’arte 1934-1990, a cura di Alessandra Grandelis, Bompiani, 2017 Di che cosa è fatto l’immaginario figurativo di uno scrittore contemporaneo italiano? In maniera un po’ massimalista, si potrebbe rispondere che è in larga parte globalizzato, televisivo, cinematografico e digitale, raramente nutrito di un rapporto…

Commenti chiusi

Antonia Byatt, Pavone e rampicante

Recensione al libro: Antonia Byatt, Pavone e rampicante. Vita e arte di Mariano Fortuny e William Morris, Einaudi, 2017 Cosa lega Mariano Fortuny e William Morris? Apparentemente non molto, eccetto il fatto di aver prodotto entrambi, come parte di un’attività artistica e artigianale ben più estesa, stoffe decorate e ricamate con sontuosi motivi ornamentali divenuti famosi…

Commenti chiusi

Orlando furioso 500 anni

Recensione alla mostra: Orlando furioso 500 anni. Cosa vedeva Ariosto quando chiudeva gli occhi, a cura di Guido Beltramini e Adolfo Tura, Ferrara, Palazzo dei Diamanti, 24 settembre 2016 – 8 gennaio 2017  Cosa vedeva Ariosto quando chiudeva gli occhi. È il sottotitolo della mostra Orlando furioso 500 anni, curata da Guido Beltramini e Adolfo Tura che ha inaugurato…

Commenti chiusi

Emilia Bersabea Cirillo, Non smetto di avere freddo

Recensione al libro: Emilia Bersabea Cirillo, Non smetto di avere freddo, Iguana editrice, 2016 Una lettura impegnativa ha accompagnato la mia estate: Riconoscere è un dio. Scene e temi del riconoscimento nella letteratura, di Piero Boitani (Einaudi 2014). L’autore individua nel tema del riconoscimento un modello portante e una chiave per leggere moltissima della letteratura mondiale: da…

Commenti chiusi

Officina Pasolini, Mambo

Recensione alla mostra: Officina Pasolini, Bologna, Mambo, 18 dicembre 2015 – 28 marzo 2016 Più difficile che scrivere una biografia d’artista o produrne un equivalente cinematografico, una mostra dedicata a Pier Paolo Pasolini, contaminatore di linguaggi per vocazione e consapevole scelta, rischiava di assemblare i materiali più disparati senza fornire una chiave di lettura, soprattutto a chi…

Commenti chiusi

Eva Taylor, Carta da zucchero

Recensione al libro: Eva Taylor, Carta da zucchero, Fernandel, 2015 In questi giorni così scossi dagli attentati di Parigi del 13 novembre scorso e dalla minaccia di un conflitto globale, anche questo libro che affonda le radici nella Germania della Seconda guerra mondiale ci ricorda che l’identità è frutto di relazioni umane, non di meri confini…

Commenti chiusi

Horst Bredekamp, Immagini che ci guardano

Recensione al libro: Horst Bredekamp, Immagini che ci guardano. Teoria dell’atto iconico, Raffaello Cortina Editore, 2015 Le immagini non sono manufatti inerti dotati, nel caso delle opere d’arte, di alta concentrazione estetica e puri valori formali ma agiscono su di noi; creano una dimensione mediale autonoma come il linguaggio, ma a differenza del linguaggio appartengono al…

Commenti chiusi

Nicola Gardini, Lacuna

Recensione al libro: Nicola Gardini, Lacuna. Saggio sul non detto, Einaudi, 2015 Come costruire un saggio intorno a una parola, dilatandola fino ad aggregarle intorno non solo concetti ed esempi, ma una vera e propria teoria estetica e letteraria? A questa sfida risponde in modo esemplare l’ultimo saggio di Nicola Gardini, Lacuna. Saggio sul non detto (Einaudi 2015).…

Commenti chiusi

Caterina Bonvicini e Alberto Garlini, L’arte di raccontare

Recensione al libro: Caterina Bonvicini e Alberto Garlini, L’arte di raccontare, Nottetempo, 2015 Suddiviso in dieci capitoli corrispondenti ad altrettanti temi, L’Arte di raccontare (Nottetempo 2015) è un’agile raccolta di interviste realizzate da Caterina Bonvicini e Alberto Garlini a dieci scrittori stranieri tra i più noti fra quelli tradotti in italiano. Nate come interviste pubblicate di volta in…

1 commento

Annie Ernaux, Gli anni

Recensione al libro: Annie Ernaux, Gli anni, L’orma editore, 2015 Prosegue la meritevole pubblicazione in Italia da parte della casa editrice L’orma dell’opera della scrittrice Annie Ernaux, molto conosciuta e affermata in Francia dove da un trentennio circa ha intrapreso una monumentale, quanto originale, narrazione autobiografica. Gli anni, uscito per Gallimard nel 2008, è dunque ora…

Commenti chiusi