BIO

Ritratto di Alessandra Sarchi 2015

 

 

 

 

 

 

 

 

Sono nata a Brescello (Reggio Emilia) nel 1971 e vivo a Bologna. Ho studiato storia e critica d’arte alla Scuola Normale di Pisa e ho conseguito, nella stessa materia, un dottorato di ricerca a Ca’ Foscari, Venezia. Ho vissuto e lavorato in Francia e negli Stati Uniti. A Bologna sono stata consulente presso il Museo Civico Medievale e la Fondazione Federico Zeri. Sono membro della giuria del premio Russo Pozzale.

Nel 2008 ho pubblicato la raccolta di racconti Segni sottili e clandestini presso l’editore Diabasis (Al buon corsiero).

Nel 2012 è uscito Violazione, il mio primo romanzo (Einaudi Stile Libero), finalista al premio Pozzale-Luigi Russo, al premio Benedetto Croce, al premio Anima, al Dedalus-Pordenonelegge e vincitore del premio “Paolo Volponi Opera prima” in memoria di Stefano Tassinari (vedi LIBRI).

Nel 2014, sempre con Stile Libero, è uscito il mio secondo romanzo, L’amore normale, vincitore della XIX edizione del premio internazionale “Scrivere per Amore”.

Nel 2015 è uscito il libretto del reading musicale Sex & Disabled People (Papero Editore, Piacenza) scritto a quattro mani con Barbara Garlaschelli.

A Febbraio 2017 è uscito il mio terzo romanzo: La notte ha la mia voce, sempre con Einaudi Stile Libero. La notte ha la mia voce ha vinto il premio Opera italiana al Premio Letterario Internazionale Mondello 2017 e il premio Campiello selezione giuria dei Letterati.

Ho scritto racconti pubblicati in diverse riviste e antologie collettive, fra cui Nell’occhio di chi guarda. Scrittori e registi di fronte all’immagine, a cura di C. Bertoni, M. Fusillo, G. Simonetti (Donzelli 2014); Watt 3,14 a cura di L. Luccone (Oblique 2013); Dylan Skyline. Dodici racconti per Bob Dylan, a cura di F. Tuena (Nutrimenti 2015).

Traduco saggi e romanzi dall’inglese per Einaudi, Jaca Book, Skirà.

Ho scritto sulle pagine di “Alias”, supplemento culturale de “il manifesto”, e di “Pagina99”. Collaboro con “La lettura” del “Corriere della Sera” e con “L’Espresso”, con i blog Doppiozero, La Ricerca e Le parole e le cose (vedi SCRITTURE).